Abbinare i colori delle pareti è difficilissimo. Se pensi di cavartela con soli grigi, neri e bianchi allora ti dico che hai urgente bisogno di un architetto!

Scegliere i colori per le varie stanze è complicato per diversi motivi.

Innanzitutto non è un’attività a sé, ossia che puoi sbrigare senza considerare tutta una serie di fattori iniziali.

L’approccio al colore è multidisciplinare e complicato. Per farti un esempio pratico, senza entrare troppo nei dettagli, vanno tenuti (almeno) a mente:

  1. Lo stile che vuoi realizzare
  2. La tua percezione delle tinte e il tuo gusto (non a tutti piace il color tortora!)
  3. Gli arredi che hai o che vuoi acquistare
  4. La luminosità dell’appartamento
  5. Una buona dose di creatività

Nella scelta del colore per la propria casa, seppur anche una piccola stanza, c’è sempre il momento critico in cui ti balena ripetutamente la domanda “Da dove inizio?!?”.

È una domanda più che lecita se effettivamente sei perplesso nel decidere quale storia dovrà raccontare il tuo interno.

Una brutta notizia che non ti aspettavi

Partiamo però con una brutta notizia, che (forse) farà crollare le poche certezze che hai in tema di interni.

Non esiste il colore giusto per una stanza.

Ora però voglio farti riflettere sul perché non è poi una notizia così brutta, alla fine dei conti.

Non esiste il colore giusto per una stanza o una casa. Esistono invece una serie di possibilità e combinazioni che aiutano a definire un mood e a scongiurarne altri.

Quando nei messaggi diretti mi viene chiesto “Scusa Gaia, ma che colore posso dipingere questa parete? Mi dai un codice?” si denota una grande incertezza, probabilmente legata all’inesperienza.

Il primo errore è che nessun architetto può “dare codici” o numeri come se fosse una tombolata di Natale. Le tinte vanno pensate, progettate e ovviamente provate nel tuo ambiente.

A volte mi viene chiesta addirittura la mazzetta e il codice colore senza nemmeno vedere una foto dell’interno. Si vede che siete davvero in crisi!!!

Il colore è un’intenzione. È una componente del progetto e fa parte del “pacchetto” insieme agli altri elementi, alla luce, agli arredi e a tutto quanto già descritto.

Un altro errore che si commette spesso è di sottovalutare tanti fattori prima di trovare la tinta giusta che piaccia a te, oppure pensare che il grigio stia bene con tutto, quindi impostare un design senza un preciso obiettivo.

Il colore è uno di quegli elementi di personalizzazione così importanti nell’interior design che è davvero facile combinare casini o sbagliare tinta. Un colore può determinare lo stile.

Così come un legno rende un interno meno freddo, anche un colore può cambiare totalmente la percezione di uno spazio.

Dunque, come avrai capito, questo non sarà un articolo-rivelazione in cui ti suggerirò delle tinte perfette e ti dirò di evitarne alcune altre.

È invece un articolo in cui ti racconterò le metodologie per trovare il colore giusto per la tua casa.

Abbinare i colori delle pareti ai mobili

Come avrai potuto capire, la teoria è molto diversa dalla pratica.

Facciamo tre esempi visivi concreti.

In questa prima foto c’è una chiara intenzionalità a creare un ambiente contemporaneo, dai toni neutri e dalla dominante grigia. Tutto, a partire dal pavimento fino agli arredi e ai complementi, è stato pensato per arrivare a questo risultato.

Quando è stato scelto il pavimento c’era già la consapevolezza nel progettista di voler creare un’architettura con un tono unico medio-scuro da associare ad arredi e complementi della stessa tinta, ma con toni chiari.

Può piacere o meno, ma è sicuramente una strategia efficace.

In quest’altra foto l’ambiente è sempre contemporaneo, luminoso, ma l’approccio è differente.

Il pavimento ha assunto un aspetto più materico, legnoso e caldo e le pareti sono state intenzionalmente lasciate bianche per esaltare le venature del legno e i complementi.

Non si tratta di un altro stile, si tratta di una strategia diversa. Le grandi stampe arredano più di tanti armadi e pitture.

Il punto forza dell’architettura è questo: lasciare le pareti e i pavimenti minimali per aggiungere complementi ed arredi non convenzionali.

In questa terza foto abbiamo il pavimento sempre in legno caldo e una generale tendenza al bianco negli arredi e nei decori.

Cosa cambia?

Che è stato introdotto un colore come strategia per rompere il total look scandinavo fatto di legni e bianchi e arricchire la palette cromatica. Infine, per rendere il tutto meno piatto è stato scelto un metallo (oro rosa) per i complementi e le luci.

Anche in questo caso il colore è stato progettato, lo si nota dal fatto che anche il quadro, il tappeto e il vaso sono in tinta con la parete di accento.

Su questo punto voglio insistere molto, mi sento in dovere di sottolineare la necessità di un vero e proprio progetto del colore.

Abbinare i colori delle pareti non deve mai essere un tentativo alla cieca!

Abbinare colori delle pareti ai pavimenti: prova col bianco

Nella scelta del colore, per cominciare bene, non c’è niente di meglio del bianco.

Una volta che hai definito il tuo pavimento, sulla base dello stile che vuoi ottenere, comincia con l’arredare lasciando le pareti bianche: ti permetterà di “provare” lo spazio e di aggiungere i tasselli un po’ alla volta, senza sbagliare.

Con questo non voglio dire che una casa deve essere tutta bianca, anzi. Considera che persino due bianchi diversi stanno male uno accanto all’altro…

Il bianco serve a verificare che la tua idea di stile funzioni. Esattamente.

Prima di partire dal colore del muro dovresti partire dallo stile che vuoi ottenere.

Hai scelto il pavimento, ora stai scegliendo gli arredi principali: prima di buttarti a capofitto sul cambiare colore alle pareti chiediti se quello che hai deciso come arredamento funzioni.

Il bianco può aiutarti a non sbagliare all’inizio.

Stessa cosa si può dire per i colori neutri. Il neutro è quel colore che sorregge l’intero schema cromatico di un interno dandogli un’armonia più leggibile e diffusa.

Utilizzare diverse sfumature di un unico colore è un modo armonioso di diversificare una palette senza allontanarsi troppo dall’obiettivo. Del resto non è obbligatorio avere un colore acceso in casa!

Abbinare colori delle pareti
Stile scandinavo total white, senza colore
Abbinare colori delle pareti
Stile scandinavo con colori caldi

La regola dei contrasti

Una regola che andrebbe sempre rispettata nella progettazione di un interno è quella del bilanciamento dei toni.

Associare un colore ad una tinta neutra tipo nero, grigio o bianco riduce la vivacità del colore, modificandone la sfumatura.

I neutri permettono di “smorzare” il colore e creare effetti più sottili.

Un interno ben progettato ha sempre un buon bilanciamento dei colori.

Tinte calde e tinte fredde si armonizzano e creano un unicum interessante, molto più di un colore solo ripetuto più volte.

Il colore è uno strumento molto potente, soprattutto quelli scuri. Permette di cambiare totalmente lo spazio, rendendolo dinamico o magari semplicemente più contrastato.

Abbinare colori delle pareti
Un interno senza contrasto, total white con pavimento in rovere

 

Abbinare colori delle pareti
Stesso interno con un colore “progettato” in contrasto

Molti mi chiedono come abbinare i colori delle pareti con degli arredi in ciliegio.

Quello che mi sento di consigliare è di non esagerare con le tinte e di provare ad usare una palette fredda. Il ciliegio è un colore molto caldo e tendente al rosso.

La strategia è di smorzare il ciliegio con una dominante fredda che va dal grigio al blu, passando per il bianco e il rosa freddo.

Non posso dire esattamente quale colore devi scegliere. Dipende dal tuo interno, da quanto ciliegio c’è nell’arredo e dall’effetto finale che vuoi raggiungere.

Abbinare colori delle pareti
Ciliegio e colori freddi

 

Abbinare colori delle pareti
Palette fredda da abbinare al ciliegio

Idem per il rovere. Il rovere è un legno che tende al giallo per cui sta sicuramente bene con i colori neutri e/o più freddi, che ne smorzano la componente gialla.

Ovviamente questa è un’indicazione che permette di semplificare la scelta cromatica, ma non si tratta di un valore assoluto che boccia tutti gli altri abbinamenti. Del resto de gustibus…

La parete di accento

Aggiungere un accento personale è sempre un sinonimo di creatività e voglia di osare che non tutti hanno.

A volte va bene scegliere una palette semplice, a uno o due colori, ma spesso potranno servirne di più.

In genere conviene dare un colore ad una parete fondamentale, quella in cui avviene qualcosa in particolare, dove ad esempio c’è una madia o dietro la tv.

Si tratta di una strategia visiva per focalizzare l’attenzione dell’occhio verso un punto particolarmente interessante o a discapito di altri.

Creare una parete di accento è utile e importante per rompere la monotonia di uno schema ripetuto e per creare dinamismo e nuove prospettive interne.

Ogni palette racconta la sua storia e rende differente ogni casa. Lasciati ispirare dalle mille possibilità e crea il tuo stile!

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Gaia Miacola
Gaia Miacola

Architetto + Designer, Specializzata in Visual Design e Progettazione di Interni. Ho affiancato diversi studi di architettura e design, sia nazionali che internazionali, progettando per lo più Interiors e Residenze di grande pregio.

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Rispondo sempre di persona appena posso!

    Risposte a "Abbinare i colori delle pareti: trucchi e segreti per non sbagliare"

    • loredana lombardi

      Salve Gaia volevo un consiglio , nel mio salone rettangolare con arredamento bianco shabby farò le pareti bianche tranne una con parato a strisce bianche e celeste polvere la parete opposta celeste polvere…….la domanda è: la parte di controsoffitta piu bassa che si abbassa sul divano collegata alla parete tinta celeste polvere potrei farla celeste polvere o un tono piu chiaro o sarebbe meglio non farla?

      • Gaia Miacola

        Buonasera Loredana, come ho spiegato nell’articolo è sempre opportuno visionare lo spazio e avere una strategia generale, piuttosto che elaborare a casaccio. Secondo me le strisce già riempiono molto, meglio semplificare.

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