Quando ci si approccia all’arredo di casa ci si trova improvvisamente davanti a millemila scelte, tanto da perderci la testa. Le porte interne sono un cruccio comunissimo.

Devo sceglierle normali, meglio le porte filo muro, a battente, senza telaio o in vetro?” Le possibilità sono pressoché infinite.

 

porta ingresso filo muro
Porta di ingresso blindata filo muro Garofoli

 

Il problema infatti non è solo il colore, argomento che ho affrontato in questo post, ma prima di tutto il modello e il design generale.

Ho già fatto una panoramica generale sulle tipologie di porte per interni. Se vuoi valutare più opzioni leggi il diversi miei articoli sull’argomento.

Qui invece facciamo un po’ di chiarezza sulle porte filo muro.

Cosa è una porta filo muro e come funziona?

Una porta filo muro, anche detta porta raso muro, è un pannello opaco o trasparente senza stipiti, che dà unità allo spazio creando un unicum quando chiuso.
Una porta senza stipiti di questo tipo, a battente o scorrevole, ha la funzione di non farsi notare e di nascondersi nel muro che la contiene e dunque ha (o dovrebbe avere) la sua stessa finitura e il medesimo colore.

Ad oggi le filo muro sono porte che intrigano parecchio chi è alle prese con una ristrutturazione o una nuova costruzione.

Telai per porte a filo muro
Telai per porte a filo muro

 

Per un semplice motivo: veniamo da un retaggio culturale che vedeva la porta protagonista e con degli stipiti importanti, associata ad un colore scuro, in legno o comunque diverso dal muro. Difficilmente nella nostra infanzia ricordiamo porte bianche o di una tipologia raso parete.

Per questo molti di noi preferiscono eliminare il problema alla radice preferendo una porta minimalista che non si faccia notare troppo.

garofoli porta bisistem
Garofoli porta Bisystem

Quando sceglierle

Partiamo dal presupposto che le porte a filo muro non stanno bene dappertutto. Innanzitutto perché sono raso parete solo da un lato, dall’altro no, e poi perché ogni porta, attraverso il suo design, definisce la gerarchia degli spazi e dunque va scelta con cognizione di causa, rispettando un concept iniziale.

In linea di massima le porte raso parete si usano per:

  • creare un ambiente minimalista e una pulizia formale
  • delimitare spazi secondari o di servizio
  • nascondere nicchie o lavanderie
  • essere rivestite con carta da parati o tinteggiate come il muro
  • permettere decorazioni su pareti ampie, inclusa la porta
  • creare una continuità visiva e concettuale
  • quando scorrevoli a scomparsa nella muratura o nel cartongesso, sono soluzioni salvaspazio.

Difficilmente, se non per rare occasioni, userei una porta filo muro opaca per dividere cucina e zona living, ad esempio.

In realtà esistono tantissime varianti per questa tipologia di porte, che vanno dal pannello in vetro laccato colorato a quelle blindate. Scegliere la porta giusta è davvero un task complicato!

L’errore più comune che si fa è considerare solo la variante intonacabile, che poi è la variante più “scomoda” perché più fragile e che tende a sporcarsi facilmente.

 

Porta filo muro Effepi

Tra i dubbi più comuni c’è la convinzione che queste tipologie di porte siano meno isolanti al rumore. Beh, questo succede solo se si tratta di porte prive di giunzioni e gommini di isolamento. Sul fai da te può succedere. Ma con una porta di aziende affidabili e riconosciute non c’è problema.

Porta filo muro Garofoli

Porta filo muro
Un mio progetto con l’utilizzo di una porta filo muro trasparente

Tecnologia

La porta raso parete, per essere complanare con il muro che la ospita, è dotata di un particolare telaio che può cambiare da modello a modello e che le permette di inserirsi nella parete con discrezione e in totale armonia con il muro, risultando quasi invisibile.

Per questo sottolineo l’importanza di un progetto preliminare che eviti di far spendere soldi inutilmente a chi ha già montato dei telai in casa.

Telaio per porte a filo muro montato
Telaio per porte a filo muro montato

La porta filo muro si caratterizza per essere priva di stipiti e cornici coprifilo, elementi che normalmente si trovano intorno al pannello porta.

Alcuni modelli di telaio permettono l’apertura a spingere e anche a tirare nello stesso momento, non ponendo limiti alla funzionalità.

Porta filo muro di tipologie diverse

Se la porta a filo muro è a scomparsa, necessita di un particolare controtelaio cioè una struttura metallica che permette alla porta scorrevole di scomparire all’interno di una parete (sia essa in intonaco come in cartongesso).

Il controtelaio è composto da una cassa interna alla parete, da un sistema di scorrimento (binario) posta nella parte superiore che consente all’anta di scorrere all’interno del muro e da un montante verticale di battuta che riceve la porta in chiusura.

Il controtelaio, in linea generale può essere con stipiti, per le porte tradizionali, senza stipiti o con stipiti a filo muro per le porte raso muro.

La dimensione del pannello porta è in genere 4,5-5cm e, se a battente, con cerniere a scomparsa. Per alcuni pannelli a tutta altezza si arriva fino ad uno spessore di 6cm. Ripeto che conviene rivolgersi al rivenditore dell’azienda fornitrice per acquistare i telai e/o i controtelai adatti per la tipologia di porta che si sta installando. Se la porta è a scomparsa non sarà perfettamente a filo muro, ma di qualche millimetro più rientrata per permettere al pannello di scorrere all’interno della muratura o del cartongesso.

Le porte filo muro sono esteticamente più belle se di altezza più elevata rispetto ai classici 210cm, fino ad arrivare alle porte a tutta altezza oppure a filo soffitto nel caso di un abbassamento. Scopri tutte le tipologie di porte per interni moderne.

Porte filo muro
Porte filo muro Rimadesio

Ricorda sempre che le porte non sono dettagli da poco in un interno perché cambiano completamente la percezione del look&feel finale. Prima di acquistarle o di buttarti sul primo pannello esistente ragionerei sulla funzione, sulla forma e sull’estetica generale considerato il progetto e lo spazio.

Qui un video che mostra il montaggio di una porta filo muro Ermetika:

 

Di che colore scegliere per le porte a filo muro?

Partiamo dal presupposto che le porte vanno scelte sulla base del progetto generale.

Se hai un look classico non puoi scegliere delle porte troppo contemporanee e viceversa.

Non è detto che le porte debbano essere tutte dello stesso colore e tipologia. In genere, nei miei progetti, preferisco creare una gerarchia degli spazi in modo da organizzare le varie camere con più precisione. Per gli spazi di servizio o secondari utilizzo delle porte a filo muro tinteggiabili o semplici, per lo più bianche, in modo da mimetizzarle con la parete o rivestirle con un colore o una carta.

Le porte per le camere da letto dovrebbero essere più visibili e importanti rispetto a quelle dei servizi. Immagina un corridoio con tutte porte identiche a filo muro: non sarebbe più interessante invece utilizzare invece due tipologie a seconda degli spazi che le stesse vanno a delimitare? Spesso per velocità e per non perdersi nei dettagli si scelgono porte tutte uguali!

Porta filo muro in vetro Garofoli

Questo può anche essere un discorso plausibile, a patto che almeno la divisione tra due ambienti giorno o tra ambiente giorno e ambiente notte sia enfatizzata meglio con una porta più importante.

Per non privarsi della luce naturale consiglio di utilizzare porte trasparenti in vetro o con materiali satinati o stratificati riflettenti.

ADL porta a filo muro battente in vetro

Per quanto riguarda il colore, personalmente non sono per scelte troppo estreme. Preferisco usare colori neutri che non vincolino le pareti e gli arredamenti, considerando il fatto che una porta ha una vita media abbastanza lunga.

La scelta del bianco potrebbe essere banale, ma anche perfetta per alcuni ambienti.

Le soluzioni in vetro laccato sono molto interessanti e vale la pena di valutarle.

Battiscopa per porte filo muro
Battiscopa per porte filo muro Garofoli

Realizzare il battiscopa di una porta a filo muro

In teoria un battiscopa da abbinare alle porte a filo muro deve essere anch’esso raso muro. Quasi tutte le aziende forniscono tale sistema per evitare di avere sporgenze indesiderate difficili da gestire. In realtà il battiscopa migliore è in tinta con la porta oppure verniciabile, altrimenti si vedrà uno stacco cromatico non indifferente.

Battiscopa porta a filo muro
Battiscopa porta a filo muro Eclisse

Quali maniglie preferire?

Sicuramente quelle da preferire sono le maniglie meno evidenti, integrate e di design. Mi piacciono anche le maniglie in tinta con la porta.
I pomoli dovrebbero essere non troppo grandi, perché di fatto si tratta del giusto dettaglio per completare un look interessante.

Maniglie porte a filo muro

Maniglie porte a filo muro
Maniglie porte a filo muro Rimadesio
Maniglie porte a filo muro
Maniglie porte a filo muro Rimadesio

 

Maniglie porte a filo muro

Maniglie porte a filo muro
Maniglie porte a filo muro Rimadesio

Maniglie porte a filo muro Henry Glass
Maniglie porte a filo muro Henry Glass

Porte filo muro: quanto costano?

Il prezzo della porta filo muro oscilla da un minimo di 400 euro a oltre 2000 euro per porte super accessoriate o in vetro di grande larghezza. A parità di materiale, forma e dimensione, la spesa cresce con il seguente ordine: porta a battente filo muro; porta scorrevole interna a filo muro; porta filo muro in vetro; porta scorrevole interna a filo muro in vetro e/o con decori.

Le variabili sono tantissime per cui è difficile dare un’idea di costi precisi. Di sicuro è un investimento che vale la pena di essere valutato!

Porta ingresso raso muro
Immensa raso muro Effepi

Gaia Miacola
Gaia Miacola

Architetto + Designer, Specializzata in Visual Design e Progettazione di Interni. Ho affiancato diversi studi di architettura e design, sia nazionali che internazionali, progettando per lo più Interiors e Residenze di grande pregio.