Scegliere i colori dell’arredamento è un’impresa titanica. Nel momento in cui si è (al 99%) certi di aver imboccato la strada giusta per la propria casa, capita spesso che al primo tentativo di acquisto riemergono i dubbi e le incertezze.

Starò facendo la cosa giusta? E se poi fosse un po’ troppo? Mi piacciono i toni caldi ma anche il bianco, come posso conciliarli? Nel bagno è meglio usare i colori freddi?

 

Scegliere i colori dell'arredamento

Le domande potrebbero proseguire all’infinito.

Partiamo dal presupposto che venirne a capo è abbastanza complicato.

Devo darti infatti una brutta notizia.

 

Non esistono ricette preconfezionate in grado di risolverti i problemi.

La strada è solo una: sperimentare.

 

Primo step: osservare

 

Se non sai da dove cominciare e non ti sei ancora fatto un’idea precisa di quello che vuoi, ti conviene guardarti in giro. Apri Instagram, Pinterest e i diversi siti delle aziende e comincia a spulciare e a salvare le immagini che ti piacciono.

Se hai più tempo puoi anche visitare showroom e fiere, per dare un’occhiata dal vivo alle diverse proposte. Non c’è limite alla fantasia, ma bisogna comunque partire da qualche parte.

 

Una volta che hai creato la tua moodboard di colori e abbinamenti preferiti, puoi cominciare a selezionare le foto che davvero ti colpiscono di più, fino ad arrivare ad averne una decina al massimo come top preferite. Inutile salvare in cartella più di 50 immagini tra cui scegliere! Ti confonderai solo le idee.

 

Scegliere i colori dell'arredamento

Oltre ad osservare quello che ti piace, devi anche osservare la tua casa.

I due elementi chiave sono la luce e lo spazio.

Anche se non c’è una teoria univoca che affermi che la luce è determinante nella scelta dei colori, empiricamente puoi capire che uno spazio poco luminoso sembrerà più piccolo con arredi scuri. Viceversa, sarà reso (leggermente) più ampio attraverso l’uso di arredi chiari e/o riflettenti, come vetri e specchi.

 

Dunque, se hai una casa, una camera da letto, un bagno o similari, dalla luce svantaggiata non ti avventurare con il total black. Scegliere i colori dell’arredamento è una questione di stile, di idee e anche di fortuna, se fai da te.

 

Secondo step: incrociare

 

Dicevo che il discorso della definizione dei colori chiari/scuri non è univoco perché ci sono casi in cui per scelta il total black è preferito ad altre tinte, sulla base dell’effetto finale che si vuole ottenere.

 

Questo giro di parole ti fa capire che le informazioni relative al tuo ambiente casa (luce e spazio) vanno sempre incrociate con quelle dello stile che preferisci (cioè le immagini che hai salvato). Il compito di sviscerare lo stile e il look che adotterai è dell’architetto o dell’interior designer, ma ci sono casi in cui dovrai far da te. Ecco il perché del mio blog.

 

Incrociare significa creare una corrispondenza tra lo spazio, la luce dell’interno e i colori, siano questi scuri/chiari o caldi/freddi.

 

Alla base di tutto c’è sempre, però, una preferenza personale.

 

Ci sono persone che non amano il nero. Altre che detestano i grigi, altre ancora che hanno scelto il verde e si sono già stufate. Non c’è una regola uguale per tutti. Ognuno percepisce il colore in maniera diversa (fortunatamente!).

 

Scegliere i colori dell'arredamento

Terzo step: scegliere

 

Prima o poi arriverà il fatidico momento. Scegliere i colori dell’arredamento vuol dire prendere una strada. Che sia calda o fredda, chiara o scura, oppure anche del non colore.

Il non colore, ossia l’uso incondizionato del bianco e del nero, è una scelta ovvia e facile. Sappiamo tutti che il bianco va sempre bene e il nero pure. Non ci vuole una grande abilità nell’arredare una casa in total white o in total black. Il problema è che poi questa roba non comunicherà tantissima personalità. Diciamo che, essendo alla portata di tutti, dopo un po’ tenderà ad appiattire la percezione dello spazio e a renderlo un po’ monotono.

 

Attenzione: non sto dicendo che sia sbagliato arredare in total white/total black. Sto solo affermando che è una via più semplice e spesso sbrigativa. Ci sono casi in cui l’uso del non colore è obbligato per esaltare le architetture: sono solo strategie che vanno definite a monte.

 

Scegliere i toni caldi o freddi o i non colori fa parte del gusto personale e dell’idea di look&feel che la tua casa deve comunicare. Fa anche parte dello stile di arredo. Ecco perché ti risulta difficile. Perché le variabili sono diverse e tutte da far corrispondere.

 

Il colore è così radicato nella nostra cultura e così denso di significati che, quando contrapposto al non colore, riesce a stravolgere l’immagine di un interno.

Il non colore, da parte sua, ha un aspetto morale, di compostezza e purezza e misura che nessun colore potrà mai avere.

Ecco perché ha un grande importanza la strategia iniziale che si decide di scegliere.

 

Scegliere i colori dell'arredamento

 

Scegliere i colori dell’arredamento: la percezione del colore

 

La maggior parte degli italiani ama i colori caldi nell’arredamento. I colori caldi danno un’idea di accoglienza e, appunto, “calore” senza precedenti.

Se si chiede, nel parlare comune, quali colori sono caldi e quali freddi, la percezione è quasi unanime. Rossi, arancioni, marroni e gialli sono caldi. Blu, azzurri, grigi e viola sono freddi. I verdi possono essere più o meno caldi a seconda della presenza di giallo.

 

Un colore si definisce caldo, o meglio, viene percepito come caldo se ci trasmette la sensazione di calore come quella del fuoco o del sole. Il colore freddo invece viene percepito tale perché associato alla sensazione del ghiaccio, dell’acqua e del cielo.

Si tratta di un’associazione empirica non scientifica (esistono delle fiamme blu, ad esempio) che ci portiamo come bagaglio di convenzioni per classificare la realtà.

Ci sembra che i colori caldi restringano lo spazio, rendendolo più accogliente, quelli freddi lo allarghino, rendendolo più dilatato e arioso. I colori caldi (come quelli autunnali) ci riportano ad una sensazione di rilassatezza e pace, quelli freddi ci donano più creatività.

 

Scegliere i colori dell'arredamento

 

Sono tutte sensazioni che non trovano risvolti scientifici. Sono solo deboli teorie che dipendono sempre dall’occhio di chi guarda. Le distinzioni dei colori e dei toni sono una faccenda culturale e personale, difficile da gestire. È il campo delle neuroscienze e anche un fattore industriale e di marketing.

Sta di fatto che il nostro cervello reagisce in maniera diversa alla percezione del colore e questo è una fortuna per noi architetti! All’opposto avremmo case tutte uguali e l’uso degli stessi colori per tutti.

Del resto anche Walter Gropius alla domanda “Quale colore ti piace?“, rispose “Il multicolor“.

 

 

Nota importante: Quello che mi preme sottolineare è che non è solo il colore a determinare la percezione dello spazio e di un interno. In questo marasma di informazioni, il cervello legge anche le textures, le luci artificiali, le riflessioni dei vetri e dei metalli, l’ordine degli elementi, le forme e le altezze. In più c’è la componente personalità che influenza la percezione. Il complesso è così articolato che diventa davvero ostico spiegare tutto il processo.

Ecco perché spesso si dice di un designer che “ha occhio“: perché ha una codificazione cerebrale tale da essere allenata a leggere ed organizzare gli spazi nel modo più elegante possibile.

 

Scegliere i colori dell'arredamento

I colori caldi

In genere si scelgono i colori caldi (tortora, marroni, legni, beige) per le zone notte. La scelta comincia dal pavimento, che poi influenza il design e gli abbinamenti degli altri arredi.

Un interno è sempre una questione di equilibri. Se si sceglie un parquet, ad esempio, non ha senso affogare la casa di tanti altri legni. Si può scegliere un arredo più leggero e con textures meno marcate.

Personalmente non amo gli ambienti troppo freddi e asettici, ma nemmeno con colori troppo forti. Mi piace l’equilibrio che si crea tra un ambiente dal sottotono caldo con qualche complemento freddo. Lo trovo davvero interessante.

Sarò in controtendenza con gli altri designer, ma trovo che i colori caldi diano quel senso di raffinatezza, eleganza e lusso che nessun colore freddo potrà mai garantire.

Alla fine dei conti noi siamo italiani mediterranei e abbiamo da secoli nella nostra indole una nota di colore!

 

Scegliere i colori dell'arredamento

I colori freddi

Sono i preferiti degli architetti contemporanei, che utilizzano in genere per gli arredi di grande formato (cucine, divani, pareti attrezzate) che poi completano con piccoli elementi caldi.

Il contemporaneo è fatto spesso di contrasti tra i mobili, neutri o freddi, e i complementi di colore più caldo.

I colori freddi sono usati molto in ambienti minimalisti, grandi, con finestre enormi e in grado di comunicare ordine e pace.

SI usano spesso per i bagni, le lavanderie, gli studi. Anche le cucine spesso sono fredde, per esaltare la componente calda dei cibi esposti (frutta, legumi, piatti, stoviglie).

 

Se la stanza è orientata a nord disporrà di minor illuminazione e saranno più indicati i colori caldi, mentre se è rivolta a sud possono andare bene anche tinte neutre e fredde; per l’esposizione ad est vanno bene toni chiari non freddi; per quella ad ovest si può preferire una palette con dominante fredda. Si tratta di un consiglio che esula dalla valutazione del gusto personale.

Per i locali più frequentati sono auspicabili i colori chiari e/o neutri, che tendono a stancare di meno.

Scegli un colore caldo per dare una sensazione di energia e raccoglimento. I colori caldi rendono una stanza intima e accogliente.

Scegli un colore freddo per dare un maggiore senso di ampiezza.

Se non vuoi complicarti la vita usa i colori neutri o non-colori. Si armonizzano con quasi tutto ciò che hanno intorno e facilitano i cambiamenti nell’arredamento. Tendono però a mancare di personalità.

 

 

Scegliere i colori dell'arredamento

 

 

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Gaia Miacola
Gaia Miacola

Architetto + Designer, Specializzata in Visual Design e Progettazione di Interni. Ho affiancato diversi studi di architettura e design, sia nazionali che internazionali, progettando per lo più Interiors e Residenze di grande pregio.

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Rispondo sempre di persona appena posso!

    Risposte a "Scegliere i colori dell’arredamento: meglio caldi o freddi?"

    • Francesca

      Ciao Gaia
      Volevo chiederti se possibile un consiglio
      Premetto che abito in una villa ma la stessa è da ristrutturare quindi al momento sono stati eseguiti solo dei lavori di manutenzione
      Il salone di circa 35 mq ha una grande vetrata con finestra di legno ad arco vista mare e dal lato quasi opposto il camino,pavimentazione con maioliche sul tono del verde (ma un domani pensavo di mettere il parquet)e 2 mobili stile antico,divano grande chiaro con chaise longue,mobile Tv stile moderno bianco
      La mia domanda è volendo ad oggi cambiare l’illuminazione esistente e non potendo fare lavori e quindi controsoffitti,mi consiglieresti illuminare il salone con una Caboche Sospensione media led che poi potrei mettere sopra un tavolo ( mi piacerebbe rettangolare di cristallo fiam) o illuminare la zona in altro modo e inserire ad esempio di impatto una flos arco?al momento sono vincolata da un punto luce al centro della stanza e uno vicino all’ingresso adiacente e ho la possibilità di mettere accanto al camino un’appplique( e li pensavo se dovessi scegliere per la Caboche di inserire quello piccolo a parete)
      Ti ringrazio anticipatamente
      Francesca

    • Caterina

      Mobili rovere naturale..che pavimento abbinarci?

      • Gaia Miacola

        Qualcosa di freddo, come un gres effetto resina grigio, bianco, nero, un effetto marmo, un effetto cemento, resina, pietra e simili.

    • carmen

      Salve,

      devo arredare la mia camera da letto di circa 16 mq così composta:
      – si accede su un piccolo corridoio in quanto è stato ricavato un bagno all’interno della stanza, la parete a sinistra verrà decorata con una boiserie uguale all’armadio a tutt’altezza (circa 280 cm) che prosegue sulla stessa parete e gira ad angolo sulla parete consecutiva per circa 160 cm fino alla porta finestra
      – sulla parete opposta all’armadio (3, 40 ml) verrà collocato un letto contenitore che avrà sulla parete di destra la porta finestra e sulla parete di sinistra la porta che accede al bagno

      Chiedo un consiglio su come abbinare i colori da usare per il letto e l’armadio e le pareti, e se è il caso di decorare la porta del bagno interno della stessa finitura della parete oppure sceglierla laccata bianca come la porta di ingresso.
      Lefiniture scelte per i materiali di base sono le seguenti:
      – pavimento – è un parquet rovere (non giallo, ha delle venature fango grigio) presente in tutta la casa anche nei bagni
      – infissi – sono in legno bianco liscio (all’esterno in alluminio)
      – porte – laccate bianche incise a tre bugne
      – battiscopa sarà bianco 6 cm oppure della stessa finitura del parquet altezza 4,5 cm).
      – il bagno è cieco, avrà un gres effetto metallo sulla tonalità del verde solo in doccia, il resto delle pareti saranno decorati con resina color fango che riprende le venature delle piastrelle
      Grazie.
      Carmen

      • Gaia Miacola

        Non è male l’idea di decorare la porta con la stessa resina all’interno del bagno.
        Per il letto e gli armadi puoi scegliere una palette di massimo 5 colori e utilizzarli anche per gli arredi. Probabilmente un letto imbottito è indicato per il tipo di stile.

        Cerca ispirazione qui nel blog e su instagram!

    • Carmen

      Ciao Gaia,

      per i colori potrebbe andar bene utilizzando i toni del fango/grigio cosi:
      – Armadio + boiserie fango chiaro
      – Letto imbottito e tenda fango più scuro
      – Parete dietro al letto un colore più intenso
      – resto delle pareti bianche oppure suggerisci un tono di colore? Più scuro o più chiaro?

      La porta di accesso al bagno sulla parete ché da sulla stanza meglio laccata bianca come quella di accesso alla stanza oppure anche qui rifinita come la parete?
      Cosa suggerisci per la tenda, parte immediatamente dall’armadio (in prossimità della tenda l’armadio si riduce ad una profondità di 20/25 cm come la tenda), meglio coprire solo la porta finestra (140 cm) oppure proseguire fino alla fine della parete per ulteriori 100 cm)??

      Grazie mille.
      Carmen

      • Gaia Miacola

        Non scurirei il resto della camera, lasciando solo la parete del letto come parete di accento. La tenda la farei più grande possibile, magari con due calate, una più trasparente centrale e una più scura laterale.

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