I migliori materiali per arredare il bagno

by Gaia Miacola

Nell’emisfero bagno c’è una varietà di materiali impressionante. A volte riuscire ad individuare il giusto compromesso tra qualità e prezzo per un mobile bagno è davvero difficile.

La domanda fatidica che attanaglia tutti è: “quali sono, dunque, i migliori materiali per arredare il bagno?” 

Materiali per arredare il bagno consigliati per il 2021

In questo articolo mi concentrerò sul tema mobile da bagno e top, quella parte, cioè, su cui si poggia o si incastra il lavabo. Molti tra questi materiali indicati sono anche utilizzati per le cucine, luoghi in cui il calcare e lo sporco sono altrettanto presenti e aggressivi.

Se vuoi approfondire il tema rivestimenti casa in generale puoi leggere qui.

Grés

Migliori materiali per arredare il bagno

Gres

(Dekton, Laminam, Lapitec, Neolith e Caranto Ker)

Il grés è e rimane uno dei migliori materiali per realizzare piani e lavabi. Lo stesso gres può essere utilizzato anche per i rivestimenti, per cui è possibile creare un look continuo dalla parete al piano di appoggio.

Le lastre di grés garantiscono il massimo risultato in termini di stabilità, resistenza all’acqua, muffe e umidità, proponendo numerose possibilità di personalizzazione.‎

Le superfici possono essere matt, satinate e lucide, sempre con estrema raffinatezza e ultra resistenti, garantendo la massima igiene.‎ Puoi usare prodotti a base acida senza alcun tipo di problema e la cosa bella è che raggiunge una dimensione massima del top di 160x320cm senza tagli e fughe.

Il suo principale difetto è che non è ripristinabile in caso di lesioni e che le giunture sono un po’ delicate da realizzare, cosa che è meglio far fare a piastrellisti esperti. Il grés in alcune situazioni può avere dei costi superiori a molti altri materiali.

La sua estrema durezza ha un tallone d’Achille che rappresenta l’altra faccia della medaglia: è un materiale molto molto rigido. Per realizzare un lavabo incassato in grés è sempre bene che la vasca abbia un supporto di acciaio sotto.

HPL

Migliori materiali per arredare il bagno

HPL

L’HPL è un laminato ad alte prestazioni. Si tratta di diversi strati di carta kraft naturale e decorata, mescolati a resine fenoliche e melamminiche. Questo composto viene sottoposto a una combinazione di pressione e alta temperatura, arrivando quindi ad ottenere un prodotto non poroso capace di azzerare i danni causati da acqua, olii e vapore.

Disponibile in diversi spessori e finiture estremamente materiche, dall’effetto pietra al design di metalli e cementi, fino al fascino dei legni: le grandi dimensioni delle lastre garantiscono la possibilità di realizzare progetti prevedendo piani senza giunture, finora non consentiti con diversi altri materiali.

L’attenzione al dettaglio si coniuga all’impermeabilità dell’HPL nella realizzazione di vasche integrate al piano, sia in HPL che in acciaio.

Spesso è possibile realizzare giunte a 45° tra piano, spalle e retro (ancorati con particolari tiranti ad alta tenuta) ed è quindi possibile ottenere monoliti unici nel loro genere.

Come contro di un piano in HPL è possibile annoverare la non perfetta resistenza ai graffi e la discreta resistenza al calore (che in bagno non è un grande problema). Resiste meglio agli urti rispetto ad un piano in grés che si scheggia più facilmente, ma con alcuni prodotti aggressivi acidi potrebbe rovinarsi.

Corian

Migliori materiali per arredare il bagno

Corian

Il punto forza del Corian è che può essere termoformato e modellato nelle più svariate forme e dimensioni. Essendo un materiale monolitico e non poroso, non permette a sporco e muffe di depositarsi sulla superficie o di annidarsi in angoli nascosti. Resiste bene all’usura e al trascorrere del tempo, conservando sempre la sua brillantezza.

I contro di un piano (ma soprattutto di un lavabo) in Corian sono l’ingiallimento nel fondo della vasca dopo l’utilizzo di alcuni prodotti, la persistenza delle macchie e il costo abbastanza elevato.

La fase della levigatura, è il processo più delicato che, se realizzata male, crea problemi di igiene, annerimento del lavabo con il tempo, ingiallimento della vasca, persistenza delle macchie e accumulo di batteri.

Fenix

Migliori materiali per arredare il bagno

Fenix

Il Fenix è esteticamente simile al Corian, ma con più colorazioni e una maggiore morbidezza al tatto. Molto adatto per le ante, un po’ più fragile da utilizzare per i piani e i lavabi. Ѐ facile da pulire e antibatterico. Alcuni suoi colori sono molto belli e moderni.

La resistenza del Fenix è decisamente più alta rispetto a tanti suoi “concorrenti”: i mobili si mantengono più a lungo nel tempo, senza bisogno di manutenzioni radicali. Le superfici sono infatti riparabili termicamente dai micro-graffi (almeno così dicono) e resistenti ad abrasioni, urti, graffi e calore secco.

Di fatto il Fenix è un materiale molto buono per i piani verticali, un po’ meno per gli orizzontali, per cui ci sono soluzioni migliori. Ѐ disponibile solo in colorazioni opache.

Laccati e laminati semplici

I laccati permettono una grande versatilità di utilizzo per via dei loro colori personalizzabili infinitamente. A livello di resistenza non brillano per prestazioni tecniche. Sono soggetti a raschi, scheggiature, ingiallimenti o modifiche di colore e non hanno una estrema resistenza all’acqua, soprattutto nelle giunture o in situazioni soggette ad infiltrazioni.

Vetro

Migliori materiali per arredare il bagno

Vetro

Il vetro è un materiale super bello per il bagno. La superficie è trattata con un apposito anticalcare ed un antistatico che contribuiscono a facilitarne la pulizia e mantenerne a lungo la lucentezza. Viene inoltre temperato per aumentarne la resistenza meccanica e agli shock termici.

Il cristallo è un materiale versatile, capace di assumere diverse personalità a seconda della finitura selezionata (extrachiara o sabbiata) delle colorazioni possibili. Semplice da pulire con panni morbidi e detergenti neutri, evitando invece solventi ed abrasivi. 

Il suo principale difetto è la fragilità, essendo soggetto a scheggiature.

Marmo

Migliori materiali per arredare il bagno

Marmo

Il marmo permette di creare un bagno diverso dal solito, essendo un materiale naturale non standard. Il suo valore estetico e formale è molto alto, non a caso veniva spesso utilizzato nei bagni antichi sin dall’epoca delle monarchie.

Non è però un materiale per tutti. Necessita di cure e manutenzioni, oltre al fatto che non è estremamente resistente ai graffi e alle macchie. Sconsigliato per chi ama la praticità, consigliato per chi vuole creare un bagno unico con questo materiale come protagonista.

L’evoluzione del marmo è il grés effetto marmo.

Quarzo (Silestone)

Silestone, leader mondiale delle superfici in quarzo, presenta tutti i requisiti per essere applicato come top bagno. Senza problemi di giunti, macchie o graffi. Con un indice di assorbimento molto basso e un ridotto numero di giunti, la superficie del bagno risulterà inalterata e inalterabile nonostante il suo utilizzo quotidiano.

Silestone

Il quarzo presenta tutti i requisiti per essere applicato come top bagno. Senza problemi di giunti, macchie o graffi.

Con un indice di assorbimento molto basso e un ridotto numero di giunti, la superficie del bagno risulterà inalterata e inalterabile nonostante il suo utilizzo quotidiano. Ha una elevata resistenza (un po’ meno agli urti) e una buona stabilità.

Ecomalta

Lavandino in Ecomalta

Ecomalta

L’ecomalta è un materiale innovativo, ecologico ed ecocompatibile. Esente da calce, cemento e resine epossidiche, è costituita da inerti che provengono per il 40% da riciclo certificato, contribuendo quindi alla sostenibilità ambientale.

Si tratta di un materiale traspirante: questo significa che non lascia passare l’acqua, mentre invece il vapore “attraversa” il piano, mantenendone quindi il volume nel tempo. È inoltre ingeliva (non modifica le sue caratteristiche nel caso di sbalzi di temperatura) e ignifuga (resistente al fuoco).

Le superfici in Ecomalta, così come quelle in Fenix, sono particolarmente antistatiche, limitando quindi l’accumulo di polvere e il conseguente tempo dedicato alla pulizia.

Per pulirla bisogna utilizzare detergenti sempre neutri non aggressivi, evitando assolutamente alcool, acetone, solventi e similari.

Resine

(Cristalmood, Marmoresina, Ocritec)

A seguito di varie prove si è dimostrato che le resine hanno resistenze chimico/fisiche elevatissime a prodotti come: profumi, dentifrici, colluttori, caffè. Sono materiali non ingiallenti, adatti per indoor e outdoor.

Non sono soggette ad alterazioni cromatiche, anche a fronte di una prolungata esposizione alla luce naturale e artificiale.

Si lavorano a stampo e piccole differenze di colore, di dimensione, di spessore, o piccoli punti e bolle d’aria che possono essere presenti, danno autenticità e personalità ad ogni oggetto, come succede con la pietra o il vetro.

Sono meno resistenti a prodotti come l’acetone.

Solid Surfaces

Migliori materiali per arredare il bagno

Tecnoril

(Deimos, Tecnoril, Wallcrete, Krion, Flumood, Staron e sim.)

In genere sono materiali composti per circa 2/3 da idrossido di alluminio e per 1/3 da resine di ottima qualità, oppure 100% acrilici. Sono prodotti a tutta massa e riparabili, che mantengono la forma e offrono un’ottima resistenza agli urti, al calore e ai più comuni agenti chimici.

Eventuali graffi leggeri o macchie possono essere rimossi semplicemente con una spugna abrasiva e l’utilizzo di un comune detergente. Evitare prodotti contenenti ammoniaca.

Sono materiali atossici e non porosi, compatti, semplici da pulire e ecosostenibili.

Geacryl

Migliori materiali per arredare il bagno

Geacryl

Si tratta di un materiale coated surface che si presenta particolarmente lucido, con una superficie che rimanda all’effetto ceramico. La sensazione di lucentezza si attenua nella versione Geacrylmatt, che introduce una finitura vellutata.

Può essere declinato in un’ampia varietà cromatica senza rischi di usura, perché il colore non è una semplice verniciatura ma un gelcoat, applicato direttamente sullo stampo, che si lega chimicamente al materiale e lo rende quindi altamente resistente alle macchie. La superficie si pulisce con panno morbido ed acqua.

Ceramica

Migliori materiali per arredare il bagno

Ceramica

Materiale prezioso per la sua sostenibilità, riciclabilità e lunga durata. La ceramica è un grande classico in bagno. Utilizzata da tantissimi anni, è consigliata per chi cerca una elevata resistenza ai detergenti aggressivi e un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Il difetto della ceramica, come tutti sanno, è dato dalla possibilità di scheggiarsi a seguito di urti. Oggi è disponibile in diversi colori e forme.

Legno massello

Migliori materiali per arredare il bagno

Legno naturale

Il legno massello permette una personalizzazione e una autenticità difficile da trovare in altri materiali. Molto belli i piani in tronchi tagliati e spazzolati. In genere viene realizzato un trattamento idro repellente adatto per l’ambiente umido.

Va comunque maneggiato con cura, per evitare danni permanenti causati da tinte per capelli, dentrifici o detergenti aggressivi.

Acciaio o metalli

Migliori materiali per arredare il bagno

Metallo

L’acciaio è un materiale molto resistente, ma nonostante questo ha comunque bisogno di una giusta manutenzione. Si tratta di un materiale di tendenza, utilizzato soprattutto per lo stile industriale abbinato a parti in legno.

Esteticamente molto bello, non è consigliabile per chi ama i materiali pratici e semplici da pulire.

Calcestruzzo

Migliori materiali per arredare il bagno

Calcestruzzo

Il calcestruzzo è un materiale dalle grandi potenzialità formali, una vera forza innovatrice dall’aspetto povero. In questi ultimi anni ha conquistato un posto d’onore nella progettazione d’interni e acquisito un valore aggiunto altamente estetico. Il calcestruzzo grazie alla sua identità non convenzionale è ideale per ambienti di stile contemporaneo.

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