Illuminare l’open space: idee per l’illuminazione di una casa moderna

by Gaia Miacola

In una corretta interpretazione del tema della casa è imprescindibile la considerazione di Illuminare l’open space non solo come spazio architettonico, ma anche come luogo di vita quotidiana, soprattutto con l’utilizzo di cartongessi e sistemi a scomparsa, diventa allora una scelta fondamentale, da fare con attenzione.

Il progetto illuminotecnico non è per niente facile, soprattutto se si decide di far da sé. Spesso vedo ambienti troppo poco illuminati o, al contrario, eccessivamente abbagliati.

Illuminare l'open space

Velette di cartongesso per un’illuminazione diffusa

L’architettura è sempre da considerare come poesia ed emozione.

Premetto che i colori e i materiali che si scelgono per il proprio interno influenzano la resa cromatica dello stesso.

Ad esempio, se ho un parquet rovere e pareti avorio, anche se scelgo una temperatura di luce naturale (3500k) l’ambiente avrà un mood caldo, tendente al giallo.

Se ho tutto l’arredo bianco, pavimento chiaro o grigio e luci fredde (5500k), l’ambiente apparirà invece freddo.

Illuminare la zona giorno

 

In questo articolo ho già illustrato una panoramica su come approcciarsi al progetto dell’illuminazione interna, ma credo che sia necessario scendere nel dettaglio per capire meglio come studiare le luci del proprio living e quali sospensioni e sistemi utilizzare.

Progetto illuminazione open space con sospensioni e tagli di luce

Progettare tagli di luce nel cartongesso

Illuminare l’open space attraverso una contro soffittatura è un’idea efficace per illuminare casa senza lampadari che permette di creare un look contemporaneo senza strafare con sospensioni e applique.

Il progetto della luce è fondamentale quanto quello dell’arredo.

Spesse volte si progettano gli spazi e si lascia per ultima l’illuminazione, che invece deve andare di pari passo per non vanificare il risultato.

Illuminare l'open space

Sistema luminoso per controsoffitto Splitline di Deltalight

Un contro soffitto ha diversi vantaggi, tra cui quello di portare la luce dove si vuole, evidenziare punti strategici ed eliminare i lampadari che potrebbero risultare decentrati rispetto agli arredi che abbiamo scelto di posizionare.

Illuminare l'open space

Profilo da incasso di Deltalight

I tagli di luce nel contro soffitto possono essere con:

  • Emissione diretta
  • Emissione indiretta
  • Emissione laterale

 

Illuminare open space

Emissione diretta

 

 

L’emissione diretta si ottiene praticando uno o più tagli longitudinali nel cartongesso e installando un piccolo canale in alluminio che funge da base per la striscia a led. In questo caso il led è parallelo al pavimento e la fonte di luce è diretta verso il pavimento stesso.

Emissione indiretta

 

L’emissione indiretta si ottiene quando il led emittente è in una parte nascosta, per cui non è visibile la fonte luminosa se non indirettamente.

 

Emissione laterale

 

L’emissione laterale si ha con tagli nel cartongesso in cui si installano profili curvi o asimmetrici, con una superficie stondata che fa da parabola riflettente. Anche in questo caso la strip led non è visibile direttamente.

Illuminare l'open space

Tagli di luce che proseguono anche sulle pareti

L’emissione diretta e quella laterale generano meno luce, ma l’effetto è sicuramente più gradevole di quella diretta.

I tagli di luce possono illuminare il piano cucina, un’eventuale isola o penisola e proseguire anche sul muro verticale, per un effetto scenografico superiore.

Illuminazione open space cucina soggiorno senza contro soffitto

Se non vuoi contro soffittare completamente. 

Senza abbassamento di soffitto è possibile creare effetti di luce con velette e/o profili non ad incasso, oppure creare degli abbassamenti parziali (tipo lungo il perimetro) con un effetto geometrico più o meno regolare.

Illuminare l'open space

 

Illuminare l'open space

Cornice luminosa a soffitto

Illuminare l'open space

 

Illuminare l'open space

Dot Com di Deltalight

 

Illuminare l'open space

Flashit di Artemide

Illuminazione open space con faretti

Lo stile contemporaneo prevede di non esagerare con le tipologie di luce.

Se si sceglie il contro soffitto con faretti, si può utilizzare una sospensione sul tavolo da pranzo e/o sulla penisola.

Inutile aggiungere applique, piantane, plafoniere e tante altre fonti luminose che distraggono lo sguardo. L’ideale è usare le stesse tipologie di luce ad altezze diverse.

Illuminare l'open space

Nafir di Axolight

La plafoniera classica è andata un po’ in disuso, lasciando spazio a situazioni più di design, unite alla presenza di faretti.

 

Illuminare l'open space

Vision di Deltalight

 

Illuminare l'isola

Tagline di Deltalight

 

Illuminare l'open space

Rand di Deltalight

Lampade a sospensione più contemporanee per il tavolo

Sul tavolo e sulla penisola è sempre indicato installare un’illuminazione più vicina al piano di lavoro.

Illuminare l'open space

Cerchi e sfere di Panzeri

Questo è importante perché i faretti o i sistemi a soffitto possono causare la proiezione di ombre fastidiose mentre si mangia o si prepara.

Ecco qui diverse idee per scegliere la giusta lampada per il tuo tavolo da pranzo.

Illuminare l'open space

Saturn di Illumdesign

Le proposte delle aziende prevedono sospensioni minimaliste ed eleganti nelle linee, di grandi dimensioni, affinché siano davvero protagoniste dello spazio. Infatti il rischio di chi installa solo faretti o sistemi integrati a soffitto è di generare uno spazio in cui non c’è nulla di verticale o di pendente, risultando un po’ spoglio.

Illuminare l'open space

Skygarden di Flos

 

Illuminare l'open space

Nodino di Ideal Lux

 

 

Illuminare l'open space

Gibbo di Deltalight

 

Illuminare l'open space

Mr.Jack di Ideal Lux

 

Illuminare l'open space tavolo

Madame di Ideal Lux

 

Illuminare l'open space

Moon di Davide Groppi

 

Illuminare l'open space

Sfere di Fabbian

 

Illuminare l'open space

Lass Oh di Deltalight

Le sospensioni metalliche sono chic e aiutano a creare le giuste riflessioni per movimentare l’ambiente e renderlo più raffinato.

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Zero Round di Panzeri

 

Illuminare l'open space

Anelli di Henge

 

Illuminare il soggiorno

Beat di Tom Dixon

Se hai una madia d’autore o preziosa da evidenziare, puoi anche installare una luce diretta su di essa che ne esalti le caratteristiche.

Illuminare una madia

Loop di Riflessi

 

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Orient di Fritz Hansen

Le sospensioni per la zona snack

Se hai un’isola o una penisola con uno snack puoi installare delle sospensioni che ti consiglio più minimali possibili.

Illuminare l'open space

Skybell di Bover

 

Illuminare lo snack

Virtus di Axolight

 

Illuminare l'open space

Virtus di Axolight

 

Illuminare l'open space

ToBe di Panzeri

 

 

Illuminare l'open space

Stilla di Axolight

 

Illuminare l'open space

Turboled di FontanaArte

Personalmente adoro i tubi illuminati, che creano il giusto look senza appesantire lo spazio.

Illuminare l'open space

Sky di Ideal Lux

 

Illuminare lo snack

Couchin di Foscarini

 

Illuminare l'open space

Jewel di Axolight

 

 

Illuminare l'open space

Miss di Davide Groppi

 

Illuminare l'open space

Aplomb di Foscarini

 

Illuminare l'open space

Sospensioni di Artek

 

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Pebble di ANDLight

 

Illuminare l'open space

Cosmos di Vibia

Come scegliere la giusta temperatura di luce

Un’altra domanda frequente riguarda la temperatura di luce da utilizzare negli interni.

Le Lampade Led possiedono 3 differenti colorazione di luce che variano a seconda della loro temperatura, misurata in gradi Kelvin (K) e indicata con l’indice CCT (Correlated Color Temperature).

Illuminare l'open space

Temperatura di luce

In genere io preferisco utilizzare luce naturale con qualche punto di luce calda nelle zone notte o relax (dietro la tv nel living).

  • LUCE CALDA: 2200-2700 K (ricorda le vecchie lampadine ad incandescenza)
  • LUCE BIANCA CALDA: 3000-3500 K
  • LUCE NATURALE/NEUTRA: 4000-4500 K
  • LUCE FREDDA: 5000-6500 K (ha una tonalità azzurra, poco naturale, utilizzata in luoghi pubblici legati all’ambito sanitario)

Da quello che ho spiegato ad inizio articolo, è importante considerare pavimenti e rivestimenti durante il progetto illuminotecnico. Un pavimento chiaro lucido riflette molto la luce, un pavimento beige o in legno di acero o rovere rende l’ambiente più giallo. Un rivestimento scuro tende invece ad assorbire la luce.

Illuminare l'open space

Surface di Vistosi

Illuminazione l’open space: l’Indice di Resa Cromatica

Come ho spiegato nelle storie in evidenza sul mio profilo Instagram, nel progetto di illuminazione è necessario considerare anche l’Indice di Resa Cromatica IRC, (in inglese CRI o RA che significa Color Rendering Index) valore che può variare da 0 a 100. Più alto è questo valore più la tua lampada rispetterà la giusta colorazione di luce degli oggetti, in relazione allo stato ottimale di riferimento che è la luce del giorno.

Illuminare l'open space

Come cambia la percezione del colore a seconda dei Led che utilizziamo

Oggi le lampade a LED hanno in media un IRC che varia da 80 fino a 100. Esistono alcuni modelli con valori inferiori che sono assolutamente sconsigliati.

Illuminare l'open space

Indice di resa cromatica basso

 

Idee illuminazione open space: Lasciati ispirare!

Illuminare l'open space

Brooklyn di Panzeri

 

Illuminare l'open space

A10 di Axolight

 

Illuminare l'open space

Avico di FontanaArte

Illuminare l'open space

Diro Ok di Deltalight

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