Scegliere il colore degli infissi non è semplice, ma è necessario.

Molti sono in presa ai dubbi, cercando le risposte agli abbinamenti più coerenti tra porte, finestre, pavimenti e battiscopa.

Gli infissi, si sa, sono uno di quegli elementi “permanenti” in una casa, ossia che non dovrebbero essere sostituiti con leggerezza e dopo pochi anni. Per questo c’è una paura di base nel commettere le scelte sbagliate.

Partiamo con ordine.

Innanzitutto è necessario aprire una piccola parentesi sullo stile della casa.

Lo stile classico porta con sé finiture come legni, colori caldi e tinte sobrie. Idem per lo stile rustico, in cui le venature del legno o finiture grezze si sposano bene con il resto degli ambienti.

Lo stile contemporaneo ha invece più scelte: si va dai colori neutri al nero, passando per tutti i metalli.

Nonostante questa varietà di scelta, il mio consiglio è di rimanere sempre sull’elegante. Gli infissi color prugna, ad esempio, possono anche essere belli abbinati ai pavimenti grigi, ma dopo quanto tempo ti verranno a noia?

I colori neutri eleganti sono un investimento più durevole (a livello estetico) nel lungo termine.

Una strategia sicura: gli infissi bianchi

Per gli eterni insicuri il mio consiglio è di scegliere infissi bianchi.

Questo non vuol dire che debbano essere totalmente in bianco ottico, ma vuol dire che la finitura interna (fuori può invece variare) sia in legno, pvc o alluminio dai toni chiari. 1013 avorio, 9010 bianco puro, 9001 bianco brillante, 9016 bianco traffico, bianco legno decapé sono i “bianchi” più famosi, sia nella versione lucida che opaca.

Il bianco ha i seguenti vantaggi:

  • Si adatta a tutti gli stili
  • Si adatta a tutte le metrature e funzioni
  • Si avvicina al colore dei muri, quindi si mimetizza con il contesto
  • Rende possibile l’utilizzo di tendaggi sottili o trasparenti
  • Riflette meglio la luce
  • Rende possibile l’utilizzo di qualsiasi colore per dipingere le pareti
  • Scegliere il colore gli infissi bianco ti permette di abbinare il battiscopa bianco e le porte bianche per creare una tela in cui porte e finestre siano neutre

Uno dei consigli più intelligenti è di usare lo stesso colore di infissi per tutta la casa. Questo ti garantisce la sensazione che la casa sia un ambiente unico, non disomogeneo.

Soprattutto in casi in cui l’abbinamento non è semplice, tra battiscopa, porte e finestre puoi combinare un pasticcio incredibile, non facile da gestire.

In questo caso prendere spunto dal minimalismo è una buona strategia.

Se non ti piace l’aspetto del pvc bianco e ti sembra troppo “plasticoso”, puoi optare per un infisso con all’interno un legno bianco a poro aperto.

Questo ti permetterà di mantenere un aspetto signorile senza ricadere nel piatto o nel lucido.

Scegliere il colore degli infissi: gli infissi scuri

Per infissi scuri intendo i colori che vanno dal marrone al nero al grigio antracite. Si tratta sempre di colori neutri, ma più difficili da abbinare.

Scegliere gli infissi scuri è consigliato se:

  • la camera è di grandi dimensioni e molto luminosa
  • non hai intenzione di inserire dei tendaggi
  • stai scegliendo un profilo telaio sottile
  • il tuo stile è industriale o contemporaneo
  • hai poche porte nei paraggi delle finestre
  • hai finestre grandi o vetrate scorrevoli enormi
  • vuoi rendere l’infisso protagonista

Un infisso scuro esteticamente può essere molto più di design rispetto a uno chiaro. L’impatto è però totalmente differente.

Per questo consiglio di utilizzare colori chiari per le pareti oppure di usare colori scuri per 1-2 pareti, senza esagerare, per evitare di appesantire troppo la camera.

 

Abbinare porte e finestre

Abbiamo parlato di come abbinare il battiscopa in questo articolo. E in quest’altro di come abbinare il pavimento.

Vediamo dunque ora come abbinare le finestre.

Le strategie principali sono due:

1. Stesso colore per finestre e porte

Se si sceglie il bianco la soluzione è molto pratica e semplice. Diciamo la più comune, senza rischio di grandi errori. L’unico difetto potrebbe essere il caso in cui si scelgano bianchi diversi, ad esempio il 9010 insieme al 9001, con la possibilità che i due bianchi vadano a contrasto in modo non coerente.

Se si sceglie un colore scuro va da sé che l’aspetto luminoso dell’interno tenderà a ridursi leggermente. Per questo devi utilizzare tutte le accortezze del caso.

Il colore scuro degli infissi andrebbe compensato con un colore chiaro delle pareti, come ho già detto, a meno che non si tratta di ambienti molto grandi che non soffrono di questi problemi oppure di vetrate grandi e/o alte.

Le porte scure sono leggermente più complicate da abbinare, ma se si tratta di colori freddi (grigi, neri…) o neutri è più semplice gestire l’arredo.

Se si sceglie il legno, l’importante è creare uniformità con gli arredi.

Ad esempio, se si ha un parquet rovere a pavimento, non ha senso scegliere degli infissi mogano o lasciare le porte color noce, ma vanno usate le stesse tonalità di legni.

Abbinare più legni non è semplice e si rischia un gran casino!

In teoria si dovrebbe usare anche la stessa tipologia di legno. Il rovere ha delle venature diverse da quelle di un ebano. Ovviamente si tratta di una finezza da professionisti.

Arredare con il Legno: guida ai colori e ai 3 Abbinamenti più di Tendenza

2. Colore diverso per finestre e porte

Non è obbligatorio utilizzare lo stesso colore per porte e finestre.

L’idea è comunque di creare degli abbinamenti che resistano alle mode e al passare del tempo.

Per questo consiglio di utilizzare sempre colori neutri.

Il ragionamento sul colore degli infissi deve essere sempre associato alla scelta del pavimento.

Il pavimento chiaro rende possibile molti abbinamenti, quello scuro presenta solo due possibilità: abbinare gli infissi e le porte con un colore chiaro oppure usare un colore scuro che sia negli stessi toni del pavimento.

Se si scelgono infissi chiari e porte scure, vuol dire che concettualmente si sta dando più importanza alle porte, riducendo l’impatto degli infissi.

Se si scelgono infissi scuri e porte chiare, vuol dire esattamente il contrario, per cui gli infissi diventano protagonisti del look degli interni.

Se si scelgono infissi e porte color legno, come ho già detto è bene saper coordinare i due legni (considerando anche il colore del pavimento). Si tratta di una scelta piuttosto ardua, che conviene valutare caso per caso.

Idee in extremis: come cambiare colore agli infissi

Domanda frequente: “Si può cambiare colore agli infissi in pvc? Ad esempio da finitura legno al colore bianco?”

Risposta: Certo che si può cambiare, tutto si può fare. L’intervento però richiede delle lavorazioni particolari, quindi se l’infisso non è particolarmente prestazionale, quindi recente, risulta più economico sostituirli.

Altra domanda: “Si può cambiare colore agli infissi in legno?”

Risposta: il serramento di legno è ri-verniciabile in qualsiasi colore ed effetto.

I costi da affrontare dipendono dal numero delle finestre, dalle loro dimensioni e dalle pitture che dovranno essere utilizzate.

Pitturare gli infissi in legno richiede tempi di esecuzione più lunghi rispetto ad altri materiali perché hanno bisogno di una mano di pittura impregnante per nutrire le fibre del legno, e di un trattamento finale da eseguire con le speciali pitture protettive, che li renda impermeabili agli agenti esterni.

Tutto ciò può appunto comportare un costo più elevato.

Domanda: “Si può cambiare colore a un infisso in alluminio?”

Risposta: anche in questo caso non si può smontare la finestra e verniciarla, bisognerebbe smontare ogni pezzo, togliere tutti gli accessori, smontare le barre di alluminio e farla riverniciare a polvere. Anche qui vanno valutati i costi.

Esistono in commercio delle pellicole decorative usate in ambiente nautico e automotive che permettono di rivestire l’infisso senza grossi disastri economici e di cambio casa temporaneo.

Altra informazione importante: se si intende sostituire gli infissi, si può godere delle detrazioni per il risparmio energetico, cosa che non è prevista con la sola riverniciatura.

 

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Gaia Miacola
Gaia Miacola

Architetto + Designer, Specializzata in Visual Design e Progettazione di Interni. Ho affiancato diversi studi di architettura e design, sia nazionali che internazionali, progettando per lo più Interiors e Residenze di grande pregio.

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    Risposte a "Scegliere il colore degli infissi: tutte le risposte ai tuoi dubbi"

    • morena

      ciao Gaia con un pavimento uguale per tutta la casa di 79 mq che ha già i serramenti col bianco che cosa suggeruresti per un ragazzo di 24 anni quindi stile moderno ? io avevo pensato ad una ceramica stile parquet di col grigio….grazie e complimenti.

      • Gaia Miacola

        Sì sono tante le possibilità! Per i 24 anni sarebbe probabilmente meglio un materiale più facile da gestire come il gres, anche non necessariamente effetto legno.

    • Irene Derrico

      Buon giorno Gaia,hai parlato di pellicole decorative per cambiare colore agli infissi,potresti essere più specifica?
      Darmi dei riferimenti ?
      Io devo rivestire di bianco la sola cornice della porta d’ingresso,che è di ferro nero,e mi hanno detto che non si può tingere?
      Posso usare questa tecnica?
      Grazie,sttendo

      • Gaia Miacola

        Ciao, devi cercare i laminati adesivi della 3M o materiali simili utilizzati per il car wrapping, ossia il rivestimento in pellicola per auto.

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