Di seguito trovi alcuni miei progetti per arredare cucina e soggiorno insieme, ma prima di visualizzare le foto dei progetti di design in render che trovi in questo articolo, sei consapevole che il tuo arredo può riflettere perfettamente la tua personalità e anche rispecchiare il tuo stile di vita?

Arredare salotto e sala da pranzo insieme: 5 errori da evitare

Cerchi idee su come creare open space?

Quando ti approcci al design o al redesign della tua casa in modalità fai da te, l’errore è a portata di mano.

Oggi come non mai siamo circondati da immagini di interni bellissimi: sui social, sui cataloghi, sulle riviste, sui siti web delle aziende.

Dappertutto c’è l’interior design perfetto e la tentazione di copiarlo, o quantomeno di prendere spunto per rinnovare gli ambienti è fortissima.

Alzi la mano chi non ha mai sognato di fare l’architetto, almeno a casa sua.

Questo post è dedicato a chi si approccia ad arredare soggiorno e cucina insieme con l’intento di creare un ambiente unico, un’impresa del tutto delicata.

La zona living è infatti quella in cui trascorriamo la maggior parte della nostra giornata casalinga.

È il clou della casa, la stanza con la vista migliore e il sapore più buono.

La nostra cultura, in particolare nel mondo occidentale, è ancora sostanzialmente consumistica: bisogna comprare cose.

Qualunque siano le tue inclinazioni o passioni, oggi c’è sempre chi è in grado di proporti e venderti qualcosa, e spesso non sappiamo tirarci indietro.

Così, come puoi bene immaginare, prima di trovare il perfetto equilibrio, è facile fare passi falsi: mobili di seconda mano, colori mal accostati, troppi soprammobili.

Quando arredi soggiorno e cucina, attento a non cadere in uno o più tra i seguenti errori.

Arredare soggiorno e cucina insieme
Eppure esistono ancora di case così!

Creare un mix di stili che disturbano

Bianco sulle pareti, legni diversi sulle travi del soffitto, sul parquet, sui mobili e sui pensili. Accessori di paglia, vimini e plastica. Un sofà con una stampa a fiori. Acciaio per il frigorifero e pomelli di ceramica per le ante della cucina. Piccoli elettrodomestici con scocche colorate a portata di vista. Il tavolo preso in prestito permanente dalla nonna. Le sedie che hai comprato l’anno scorso da Ikea.

Non diresti che è un po’ troppo?

Eppure l’80% dei soggiorni e cucine oggi è arredato in questo modo. Con mobili che più che trasferire un mood di serenità comunicano un senso di vissuto/arrangiato/raccattato senza precedenti.

Nell’interior design la progettualità è importantissima.

Non puoi acquistare ed abbinare pezzi senza avere prima definito uno stile, il tuo stile.

È un lento suicidio che finirà per rendere la tua zona living un caos primordiale senza via di scampo, come accade quando si vuole dividere una stanza senza opere murarie senza un’elegante soluzione d’arredo.

Come creare un piccolo open space di 25 mq arredando cucina e soggiorno insieme
Arredare soggiorno e cucina insieme progetti
Bellissima cucina con isola Stosa: ma alla fine come si adatterebbe al tuo spazio?!?

Cucine belle ma impossibili

Quando lo spazio è ristretto devi evitare di scegliere una cucina bella, ma inadatta allo spazio della tua casa. Una cucina immensa con grandi isole è allettante, è il sogno di tutte le donne, ma per utilizzare al meglio lo spazio che hai nella realtà, devi privilegiare ergonomia e praticità.

Ti rivelo un segreto: lo sai che 4 su 5 cucine che vedi su catalogo o su internet non si adatterà mai al tuo spazio e che, se pure lo farà, avrà un look completamente diverso da quello che hai sognato prima di acquistarla?

Ebbene sì, le cucine dei cataloghi sono generalmente enormi, hanno finestre “strategiche” molto grandi per illuminarle nei punti giusti, non hanno prese, accessori di uso comune, impronte, ammaccature e utilizzano un gran numero di pensili, spesso ad altezze elevate.

Magari la tua è un cucinino o un angolo cottura di 2x3m che, paragonato con i 10x7m della cucina di cui ti sei innamorata sul catalogo, sembra uno sgabuzzino senza finestre.

Arredare soggiorno e cucina insieme soffocando gli spazi

  • Ma ci starà il tavolo da 8 persone?
  • Ma posso inserire la penisola?
  • Ma il divano immersivo per guardare la tv in 3D va bene nel mio living?

Queste sono le domande più comuni con una sola risposta: dipende dallo spazio.

Disporre gli elementi senza un disegno generale preciso è un azzardo che un architetto professionista o un interior designer non farebbe mai.

Per due motivi:
1. Perché il design degli interni è un progetto vero e proprio, e come tale va misurato, verificato, disegnato.

2. Perché il cliente ha il diritto di vedere prima di acquistare qual è il risultato e l’effetto finale di quell’abbinamento. Per questo esistono i rendering degli interni: per essere sicuri che l’arredo che stai per comprare è ideale per il tuo spazio, se valorizza i tuoi ambienti o se è un fuori misura che non fa per te.

 

Guarda i miei progetti! 

In foto vedi la cucina che ho realizzato per Emanuela. Nella prima foto c’è l’ispirazione che le ho mandato (è già una cucina piccola, non una da catalogo!), nella seconda foto l’ambiente che ho progettato per lei in render. Il modello è Clover bridge di Lube.

Arredare soggiorno e cucina insieme ambiente unico
La cucina da cui ho preso spunto
Arredare soggiorno e cucina insieme open space
La cucina che ho disegnato per Emanuela, dal modello Clover Bridge di Lube

Disporre a casaccio mobili raccattati qui e là

C’è il tavolo della nonna, il sofà comprato in fiera nel 1990, la tv della lista nozze, il tappeto del viaggio in Marocco… ok, tutto bello, ma unito assieme per creare open space di 25mq farà sembrare il tuo living uno showroom di pezzi senza capo né coda. Un mercatino dell’usato, insomma.

Ecco perché è sbagliato chiedere all’architetto un consiglio sul colore da abbinare alle pareti, se rosa pesca o giallo pizzeria, quando tutto il progetto di arredo è da rifare!

Abbinare colori forzatamente

Ho visto case che assomigliano a bazar indiani, soggiorni con colori accesissimi pur essendo ambienti bui.

Ho visto cucine blu insieme a tavoli marroni, graniti anni ‘80 con acciai satinati. Ottoni, argenti, tv full screen vicino a ninnoli in vetrinette dal gusto retrò.

Ho visto quadri in tessuto e cornici anticate al fianco di sedie di metallo hi-tech. Il film dell’orrore oggi si proietta in casa, a quanto pare!

Consiglio sempre una certa pulizia e organizzazione visiva degli ambienti.

L’occhio va guidato, non stancato.

Ambienti troppo pieni o troppo colorati diventano degli stimoli quotidiani a cui il cervello non si abitua mai molto volentieri.

Le palette soft e i colori naturali (legni, pietra) sono da preferire rispetto all’effetto focacceria di provincia, che rende tutto molto triste e dannatamente tramontato.

La regola è questa: quando arredi mantieni il tuo baricentro, rafforza un concetto, un’idea di comunicazione dello spazio. Le tue scelte non devono puntare tutte in una sola direzione centrifuga.

Lasciati ispirare!

  • creare open space

Per 5.000 anni, se volevi del pane dovevi cuocertelo.

E lo facevi allo stesso modo della tua bisnonna, con ingredienti locali, quasi sicuramente cereali integrali. Forse non si presentava molto bene, ma probabilmente era ottimo.

L’industrializzazione ci ha dato il panificio sotto casa, poi il forno industriale e infine il pane confezionato sugli scaffali dei supermercati, in mille varietà diverse. Il pane del discount è bianco, raffinato, asettico e di qualità costante: è il tipico pane medio per persone medie, pubblicizzato, spinto sui media e omogeneizzato. È l’emblema della normalità.

In meno di un secolo siamo passati da una cultura del prodotto individuale a quella industriale dominata dal concetto di massa.

Ma ora anche per il pane bianco le cose hanno cominciato a mettersi male, perché oggi «normale» non significa più necessariamente prodotto medio per persone medie.

Le cose normali non ci piacciono più, non vanno più bene per tutti.

Lo stesso si può dire per i tuoi interni.

Che te ne fai oggi di una cucina Ikea che è uguale a altre 20.000 cucine Ikea nel resto del pianeta, spinte sui media e asettiche?

Come fai a dare personalità al tuo ambiente con un arredo ormai massificato?

Arredare cucina e soggiorno insieme è facile quando a tutti piacciono le stesse cose e vogliono gli stessi pezzi.

È come vendere un panino con la stessa ricetta per tutti.

Ecco perché quando vuoi creare open space e arredarlo, devi puntare sul creare uno spazio che sia vicino alla tua personalità, alla tua idea di stile, a prescindere da quello che vedi dal mobiliere.

Trasforma la tua casa in un ambiente da sogno!

La tua casa è pura emozione.
Ristrutturare o cambiare l’arredamento interno non può più essere un tentativo alla cieca.

Grazie alla mia professionalità da architetto e ai render fotorealistici tridimensionali potrai vedere il risultato prima ancora dell’inizio dei lavori.

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Gaia Miacola
Gaia Miacola

Architetto + Designer, Specializzata in Visual Design e Progettazione di Interni. Ho affiancato diversi studi di architettura e design, sia nazionali che internazionali, progettando per lo più Interiors e Residenze di grande pregio.

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    Risposte a "Arredare soggiorno e cucina insieme e creare un ambiente unico open space"

    • […] ambiente spazioso permette sia di posizionare una penisola o addirittura un’isola: in più lascia spazio […]

    • […] Rinnovare la tua Area Living, qui trovi altre ispirazioni e tendenze, mentre se vuoi sapere come arredare cucina e soggiorno insieme leggi il post a […]

    • […] valida anche  per creare zona Cucina e Living, oppure per dividere una stanza in due ambienti: Soggiorno e Area […]

    • LUIGI

      BUONGIORNO HO UN ANGOLO COTTURA CON CUCINA CLASSICA NOCE SCURO CON ANNESSO SALONE CON LO STESSO STILE E COLORE SECONDO LEI POTREI CAMBIARE IL COLONE DELLA CUCINA COLORE AVORIO LASCIANDO IL SALONE NOCE SCURO? GRAZIE CORDIALI SALUTI

      • Gaia Miacola

        Potrebbe essere un’opzione, anche se nel caso del classico è sempre meglio considerare anche gli altri colori presenti, tipo i pavimenti.

    • Carlo

      Ciao Gaia, complimenti davvero per i tuoi progetti, che sono veramente affascinanti. Io ho un problema proprio sull’abbinamento dei colori: nell’ambito di una ristrutturazione ho deciso di abbattere la parete divisoria tra cucina e soggiorno facendo un openspace, scandito solo dalla penisola che intendo introdurre, dovendo rifare pavimento e mobilio della cucina. In soggiorno ho un pavimento in marmo arabescato orobico grigio-rosa (https://www.comarmige.it/media/com_eshop/products/resized/M-AOGR-1-750×532.png) troppo caro per poterlo estendere anche alla cucina, dove peraltro preferirei un grès per motivi pratici. Il problema è appunto l’abbinamento. Prima di scegliere e comprare la cucina vorrei ovviamente decidere il tipo, l’effetto e il colore del pavimento, ma non so decidere cosa potrebbe abbinarsi al marmo del soggiorno. Hai un suggerimento? grazie se potrai o vorrai aiutarmi.
      Complimenti ancora per il tuo magnifico lavoro. Carlo

      • Gaia Miacola

        Ciao Carlo, quando è presente un marmo di quella meravigliosa finitura e presenza scenografica, è bene andare con un pavimento neutro continuo o un legno grigio (es. rovere grigio molto minimalista) per evitare di accostare due pavimenti molto complessi dal punto di vista visivo. Ti consiglio di valutare una resina, un legno oppure un grés grande formato effetto resina, da giuntare con il marmo tramite una fascetta di metallo bronzato.

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